Il rito del tè delle cinque

 In Inghilterra di sacro a parte la regina c’è il rito del tè, ovunque voi andiate pub o casa privata le cinque segnano l’immancabile momento della calda bevanda, ma cosa c’è da sapere sul rito del tè? Scopriamo insieme qualche curiosità. 

La storia del tè delle cinque nasce all’incirca intorno al 1800. Fino a quell’epoca era normale fare due pasti soli nell’arco della giornata, uno era la colazione e l’altro era la cena alle 8 di sera, fino a quando la settima duchessa di Bedford non si lamento di sentire un buco allo stomaco quando arrivava la sera. Da lì si sviluppò l’idea di mangiare più di due volte al giorno bevendo al pomeriggio una tazza di tè da accompagnare con un legger sandwich o una torta nel suo salottino privato. 

La Duchessa entusiasta di ciò prese l’abitudine di invitare alcuni amici in quell’occasione per fare quattro chiacchiere o scambiarsi opinioni, e la cosa le piacque talmente tanto da portarla con sé a Londra, dove venne portata avanti da altre sue amiche fino a prendere rapidamente piede. 

Ma se si viene invitati ad un tè delle cinque come bisogna comportarsi e cosa si deve fare? Beh la prima cosa importante è l’abbigliamento di solito si opta per un abbigliamento casual per cui è vietata solo la cosiddetta tenuta sportiva, poi di solito il tè che si prende è quello in foglie da servire con la ghianda mai le bustine anche se adesso si sono tutti convertiti al più pratico filtro e quando si mescola il tè è necessario far attenzione a non far tintinnare il cucchiaino contro il lato della tazza. Il cucchiaino poi va tirato sempre fuori dalla tazzina prima di sorseggiarlo e non bisogna mai alzare il mignolo quando si beve.

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