L’Italia ai Mondiali di calcio femminile 2019

Tutto pronto per l’inizio dei Mondiali di calcio femminile in Francia. Le nostre ragazze esordiscono il 9 giugno.

di Anna Rita Felcini

La Nazionale femminile italiana partecipa ai Mondiali di Calcio in Francia dal 7 giugno al 7 luglio, grazie al pass ottenuto piazzandosi al primo posto nel proprio girone di qualificazione.

Sicuramente meno note dei loro colleghi maschi, sono tutte calciatrici di esperienza che spesso, nonostante la giovane età, hanno alle spalle una carriera calcistica di tutto rispetto. Preparate dalla ct Milena Bertolini, classe 1966, ex calciatrice di grande esperienza che, curiosità, ha il titolo per allenare anche una squadra maschile di serie A, le ragazze non riuscivano ad arrivare in una fase finale della Coppa del Mondo dal 1999 con i gol di Patrizia Panico (ancora oggi la donna con più presenze e gol con la maglia della Nazionale). E prima di allora avevano conquistato il pass buono per giocarsi la Coppa soltanto nella 1ª edizione del torneo, Cina 1991, grazie alla bomber Carolina Morace, la prima grande campionessa italiana. Fino alla competizione cinese, il calcio femminile aveva avuto difficoltà a trovare spazio, un po’ per i pregiudizi interni a uno sport considerato da sempre prettamente maschile, un po’ per un numero di atlete non sufficiente a generare interesse mediatico. Nonostante esistano squadre di calcio femminili fin dal 1946, la storia dello sport nazionale italiano per eccellenza giocato dalle donne ha avuto una strada difficoltosa e piena di ostacoli. Fino agli anni ’80 le donne che giocavano a calcio erano poche. Ma poi le cose sono iniziate a cambiare. Le calciatrici sono aumentate e aumentano ancora, soprattutto negli ultimi anni. Rispetto a vent’anni fa le tesserate in Italia sono cresciute del 111% (dati Uefa), arrivando a quota 23.903. E sono cresciute ancor più nelle categorie giovanili, anche se con numeri inferiori rispetto ad altri paesi europei.

L’appuntamento con l’ottava edizione della Coppa del Mondo femminile FIFA sarà a Valenciennes il 9 giugno alle 13 contro l’Australia, allo Stade du Hainaut, davanti a 25mila persone. È a quel giorno e a quell’ora che la Nazionale italiana di calcio femminile riscoprirà cosa vuol dire trovarsi faccia a faccia con il Mondiale.

Tra le 24 nazionali presenti, le nostre ragazze dovranno vedersela soprattutto con le Orlando Pride guidate dall’americana Ashlyn Harris, considerata assieme alla francese Sarah Bouhaddi uno dei migliori estremi difensori al mondo. E contro il Brasile e la cinque volte pallone d’oro Marta Vieira Da Silva, che in patria chiamano “Pelé con faldas” (Pelé con la gonna), un personaggio di interesse nazionale, tanto che sono diverse le aziende che hanno deciso di puntare su questa calciatrice garantendole quasi un milione di euro di contratti di sponsorizzazioni.

Ci sono 14 squadre più forti di noi, siamo in terza fascia e davanti abbiamo Australia e Brasile – ha dichiarato la ct Bertolini – ma proveremo a passare il turno. Il gruppo è unito ed è un valore aggiunto nei momenti di grande difficoltà. Noi rispetto ad altri Paesi abbiamo qualcosa in meno, ma le ragazze sono riuscite grazie alla compattezza ad annullare il gap con le altre Nazioni. Nel mio immaginario penso che questo sarà un Mondiale molto bello, una grande festa”.

E soprattutto questa volta la Nazionale femminile di calcio si è qualificata ai Mondiali, quella maschile l’anno scorso no. Per sapere quando gioca la nostra squadra e dove vederla in TV controllate il calendario delle partite

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