IL COMUNE PIU PICCOLO D’ITALIA 

Il comune più piccolo d’Italia per numero di abitanti

L’Italia ha migliaia di città, borghi  medievali e villaggi, sparsi sul suo territorio da nord a sud. Oggi ti portiamo a visitare Morterone, il comune più piccolo d’Italia per popolazione: ha solo 32 abitanti.

Morterone e la sua geografia 

Morterone è un piccolo paese situato nella provincia di Lecco in Lombardia, ai piedi del Monte Resegone e si trova a 1.070 metri di altitudine.

Se arrivi da Lecco, è necessario giungere prima a Ballabio, poi prendere la Sp63 detta anche Strada del Morterone e dopo quindici chilometri di tortuosa strada di montagna con tornanti panoramici, si arriva al punto più alto, 1.183 metri di altezza, chiamato Forcella di Olino. Poi si ridiscende seguendo la strada e si arriva al paesino di Morterone. 

La strada percorsa è spettacolare e ti porta a vedere da vicino il Monte Due Mani, una montagna di 1.666 metri del gruppo Grigna-Resegone, che offre sulla sua vetta un panorama mozzafiato.

Da un lato potrai osservare il Lago di Como e la Brianza, dall’altro lato la città di Lecco e dall’altra parte una vista stupenda sulle Alpi Orobie e le alte cime della Valtellina.

Morterone fa parte della Comunità Montana della Valsassina, una comunità che comprende venticinque comuni, tutti in provincia di Lecco.

La Valsassina è una valle racchiusa tra il gruppo delle Grigne a ovest e le Alpi Orobie che a semicerchio, da nord e a est, la separano dalla Valtellina e dalle valli bergamasche; è percorsa in tutta la sua lunghezza dal torrente Pioverna.

Questo torrente è particolare perché scorre da sud verso nord, infatti, è definito un torrente al contrario. Nasce sulla Grigna settentrionale e confluisce nel lago di Como a Bellano, una cittadina lacustre; alla fine il torrente, incuneandosi nell’Orrido di Bellano, forma uno straordinario salto d’acqua che tra cascate, gole e pozze crea uno degli spettacoli naturali più suggestivi della zona.

Ritornando al nostro piccolo comune di Morterone, circondato da boschi e cime montuose, scoprirai che la zona comprende interessanti percorsi naturalistici e paesaggistici oltre a essere una zona carsica di notevole interesse.

Sul suo territorio ci sono grotte, doline, risorgenze e forre, in tutto una quarantina le cavità esplorate che puoi visitare se sei un esperto escursionista.

Morterone, inoltre, è situato nel territorio della Foresta Regionale del Resegone, un parco naturale che comprende boschi di faggi, betulle, aceri, frassini, e naturalmente boschi di conifere come l’abete rosso,il pino nero e il  larice.

Anche la fauna è interessante tra camosci, caprioli, coturnice, gallo forcello e lepre. Sporadicamente si vedono anche le aquile che arrivano dalle Alpi Orobie.

Storia di Morterone

Il Comune ha un’estensione di quasi 14 kmq ed è suddiviso in diverse frazioni e già dall’anno 1100 risulta che ci fosse una comunità di persone che vi abitavano.

Nella località Frasnida, una delle frazioni del suo territorio, nel 1350 vi era già un nucleo abitativo e nel XV° secolo Morterone era assoggettata agli Invernizzi, una famiglia di signorotti locali.

La storia di Morterone è piuttosto scarna, sappiamo che San Carlo Borromeo e il cardinale Federico Borromeo vi salirono in visita pastorale, quest’ultimo nel 1600. 

Nell’anno 1600 Morterone aveva una popolazione di ben 320 abitanti.

Oggi, in base agli ultimi dati Istat, Morterone ha solo 32 abitanti e una densità abitativa di 2,26 abitanti per kmq.

Se pensiamo alle nostre città più popolose, come ad esempio Roma, con una densità di 2.142,27 abitanti per kmq, possiamo dire che Morterone è un’oasi di pace e tranquillità!

Lo spopolamento di Morterone si deve principalmente alla sua situazione stradale dato che esiste un’unica strada per raggiungerlo ed è composta di tortuosi tornanti di montagna.

Che cosa vedere a Morterone

La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta merita una visita.

Pur essendo edificata su una chiesa più antica, è stata rimaneggiata e rifatta completamente nel 1800 da un architetto lecchese, Francesco Provasi. La realizzazione dell’impianto attuale della chiesa, caratterizzato da un’unica navata rettangolare coperta da volta a botte con sei cappelle laterali e presbiterio semicircolare, risale al 1826. Tra il 1851 e il 1857 fu eseguito invece il restauro della volta e della facciata, con la realizzazione del pronao. 

Una lapide sulla facciata della chiesa porta iscritta la data del 1461, e secondo alcuni studiosi, questa data potrebbe riferirsi alla costruzione della chiesa sui resti di un più antico edificio, forse del 1300.

Il Museo di Arte Contemporanea all’aperto di Morterone è nato alla meta degli anni  ’80 dall’impegno e dall’attività svolta dall’Associazione Culturale Amici di Morterone.

Quest’associazione si è impegnata nell’organizzazione di mostre d’arte contemporanea e nella realizzazione del Museo stesso, che oggi comprende oltre trenta opere di pittura e scultura di artisti italiani ed europei e che è tuttora in progress.

Le sculture sono collocate in diverse località all’interno del comune stesso e costituiscono un vero e proprio percorso di riflessione artistica, articolato in diverse tappe.

L’originalità di questo Museo merita una bella visita in tutto il suo percorso.

Percorsi naturalistici ed escursioni 

Fare delle belle passeggiate ed escursioni nei dintorni di Morterone sono uno dei modi per vivere la natura del posto e naturalmente hai  l’imbarazzo della scelta fra i vari percorsi e sentieri naturalistici per fare trekking ed escursionismo.

Uno dei più semplici, adatto anche alle famiglie con bambini è il Sentiero dei Grandi Alberi, un’escursione facile che ti consente di respirare a pieni polmoni l’aria salubre della Foresta Regionale del Resegone e ammirare i numerosi esemplari di faggi.
Il Sentiero dei Grandi Alberi è un percorso ad anello, di circa 7 km, sulle pendici del Monte Resegone con partenza proprio da Morterone.

Curiosità su Morterone

Morterone oltre ad essere il comune più piccolo d’Italia per numero di abitanti, ha un altro primato: nel 2023 sarà il comune d’Europa e d’Italia con il più alto numero di stazioni di ricarica per auto, moto e bici elettriche.

Merito del bando  di concorso “Infrastrutture di ricarica elettrica per enti pubblici 2022” della Regione Lombardia, vinto con l’aiuto della fondazione eV-Now! che porterà nuove infrastrutture per auto elettriche ed e-bike.

Il risultato del progetto saranno ben 42 nuovi punti di ricarica e-bikes in corrente continua (DC) e 20 punti di ricarica in corrente alternata (AC), che saranno distribuiti in cinque siti strategici da eV-Now! insieme al Comune di Morterone e situati su tutto il territorio comunale, in particolare presso: l’eV-Chalet, la Pro Loco, l’azienda agricola Costa dei Muli, la Trattoria di Morterone e il Rifugio Grande Faggio sul Palio. Le nuove colonnine daranno così la possibilità a residenti e turisti di preferire la scelta di veicoli elettrici, sostenibili e non inquinanti, rispondendo in maniera concreta alla necessità di tutelare il nostro pianeta e il bellissimo ambiente naturalistico in cui sorge Morterone.

By Rosa Maria Garofalo

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