Il beauty case è sempre più eco-green

Naturale, organico, green. Sempre più persone scelgono prodotti ecologici da tenere sullo scaffale del bagno per rispettare l’ambiente.

diAnna Rita Felcini

Lo sapete che il 10% dei rifiuti che si trovano sulle spiagge proviene dai nostri bagni? Per combattere questa drammatica situazione che sta letteralmente cambiando in peggio il nostro Pianeta, l’America si è fatta portavoce di una nuova tendenza, la filosofia del “less is more” iniziando proprio dagli scaffali di casa: pochi preziosi ingredienti, più attenzione alle etichette, trasparenza sulla provenienza e una visione sempre più vicina alla sostenibilità e alla sensibilità verso l’ambiente.

E da qualche tempo anche l’Italia ha scelto questa strada, prediligendo prodotti eco-green da tenere negli armadietti del bagno o nel beauty per essere più sostenibili.

Dischetti di cotone lavabili, prodotti per la pulizia senza conservanti inquinanti, strumenti per l’igiene personale bio. Ma anche prodotti per la skin care e la cosmesi che provengono dall’agricoltura biologica, privi di siliconi e petrolati, con ingredienti sempre più a km 0 e attenzione al vegan e al cruelty free.

Sono confezionati in pack riciclati e riciclabili, possibilmente in vetro, alluminio, cotone organico e bambù. E non cadete nel luogo comune che il biologico e naturale sia troppo caro: al contrario, grazie ai packaging ecologici i vostri portafogli non potranno che ringraziarvi!

Ecco per voi alcune idee per la prossima volta che andrete a fare la spesa o in profumeria, che vi aiuteranno a riflettere e a non buttare nel carrello in automatico, come si fa spesso. 

Dischetti struccanti

Non esiste bagno o trousse senza di loro: i dischetti in cotone struccanti si possono acquistare in qualsiasi supermercato. Quelli in cotone puro possono essere compostati, ma la stessa cosa non vale per quelli fatti di ovatta o trattati con sostanze chimiche sbiancanti studiate apposta per permettere il contatto con la pelle. Una valida alternativa sono i dischetti lavabili in cotone. Fatti di stoffa, possono essere riutilizzati fino a 300 volte. Si trovano nelle profumerie o nei negozi che propongono anche prodotti ecologici e naturali. Come si usano? Esattamente come i loro corrispettivi usa e getta, ma invece che finire nel cestino dopo il primo utilizzo, possono essere lavati sia a mano che in lavatrice. Di norma, sono fatti di un materiale con cuciture morbide e non sporgenti, in modo da non graffiare il viso.

Spazzolini da denti

Il numero di spazzolini da denti usati e buttati aumenta di anno in anno. Se per secoli le persone hanno utilizzato materiali naturali per lavarsi i denti, ora la stragrande maggioranza di questi è fatta in plastica non riciclabile. Una persona in media cambia spazzolino ogni 6 mesi, se non una volta all’anno, addirittura i medici consigliano di acquistarne uno nuovo ogni 3 mesi. Ma siccome la plastica è praticamente indistruttibile, è probabile che ognuno di quelli creati a partire dagli anni ’30 a oggi sia ancora da qualche parte sulla Terra. Preferiamo allora spazzolini ecologici fatti di bambù, un materiale biodegradabile, leggero ed economico oppure di bio resine (derivate da mais e patate) e acetato di cellulosa. Il costo medio va dai 3 ai 12 euro.

Cotton fioc eco

Il grande problema dei cotton fioc è che vengono conferiti nel modo sbagliato, o direttamente buttati nello scarico del wc. Dal 1 gennaio 2019 è entrata in vigore la norma che prevede che tutti i bastoncini cotonati in commercio in Italia siano completamente biodegradabili. Così come nel 2015 i sacchetti di plastica sono stati eliminati dai nostri supermercati, allo stesso modo anche i cotton fioc dovranno essere compatibili con l’ambiente. L’alternativa al bastoncino fatto di carta certificata è quello ricavato dal bambù, ancora una volta eletto a materiale ecologico per eccellenza.

Assorbenti

Non ci sono studi attendibili che attestino l’impatto ambientale degli assorbenti. Sicuramente, la maggior parte di questi contengono molta plastica, involucro compreso. Alternative più ecologiche per l’ambiente sono: le coppette mestruali e gli assorbenti lavabili. Entrambi gli strumenti possono potenzialmente durare anni, se trattati correttamente. Tuttavia, non tutte le donne si trovano a loro agio con l’utilizzo di questi prodotti sostituivi. Per quelle che della coppetta non ne vogliono sapere, nel mercato si trovano assorbenti completamente biodegradabili e senza plastica, in tutto e per tutto simili ai classici “da giorno” o “con ali”.

Prodotti beauty e make up

Che esistano detergenti, struccanti e mascara completamente biologici e naturali non è una novità. Qualche esempio? Il mirto della Sardegna usato per scrub e oli corpo, il fico d’India della Sicilia come ottimo antirughe, l’aceto balsamico del modenese per saponi e creme, il pomodoro della Toscana perfetto per la skincare viso e la betulla delle Alpi ideale nelle creme antiage e prodotti per capelli.

E, ancora, “panetti” solidi che si trasformano in burri nutrienti e shampoo oppure fondotinta in poche nuance ma che si adattano perfettamente al colorito del viso, ed eyeliner minerali che si trasformano in ombretti.Infine, un’alternativa davvero originale che sta prendendo piede da qualche tempo e che potrebbe ridurre ulteriormente gli sprechi: i distributori che si trovano nelle botteghe biologiche e in alcuni supermercati. Il loro funzionamento è semplice: è sufficiente portare con sé un contenitore e riempirlo del prodotto che occorre direttamente al supermercato.

Meglio ancora se si tratta di uno shampoo o di un bagnoschiuma certificato biologico che non fa male all’ambiente.

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